Home Dal 1951 al 1998 (1987) La Casa 2
(1987) La Casa 2 PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Gaggero   
Mercoledì 14 Ottobre 2009 21:29



Regia: Sam Raimi

Sceneggiatura: Sam Raimi, Scott Spiegel

Anno: 1987

Genere: Horror-comico

Cast: Bruce Campbell,  Denise Blixer, Sarah Berry, Ted Raimi

 

“Narra la leggenda che fu scritto dagli spiriti delle tenebre: Necronomicon Ex Mortis; il libro dei morti”. Correva l’anno 1987  e il regista Sam Raimi, forte delle critiche positive sullla sua “prova”  ( il film La Casa ) e con delle finanze che gli permisero di sbizzarrirsi come meglio credeva, realizzò il suo capolavoro horror- demenziale.

Il secondo capitolo della trilogia di Evil Dead ( nome della serie nei paesi anglofoni ) si apre con una sorta di remake del primo capitolo, che dura più o meno fino ai primi 8 minuti della pellicola dove inizia il vero e proprio sequel. Chiunque, infatti, si sia perso l’opera precedente non avrà nessun tipo di problema a capire l’intreccio  grazie a questo omaggio di autocitazione che il regista si è fatto.  Il film narra la sfortunata vicenda di Ashley “Ash” J. Williams ( Bruce Campbell ) e della sua fidanzata Linda ( Denise Blixer ) che giunti in uno sperduto chalet di montagna ritrovano un vecchio registratore,  che acceso si rivela essere una sorta di diario contenente delle formule magiche provenienti da un misterioso  e antico libro, definito “dei morti”. A causa di tali formule, alcune forze oscure si risvegliano nei boschi attorno alla casa e metteranno a dura prova il nostro Ash…

Le maggiori finanze del geniale Raimi permisero in questo sequel di creare effetti originali e all’avanguardia, come ad esempio la sua “steady cam” , una sorta di macchina da presa posizionata su un carrello mobile, che permise la visuale dal punto di vista in prima persona dell’entità oscura mentre sfonda le porte dello chalet ad esempio.

Realizzato interamente dentro una vecchia casa abbandonata, il film non risente di momenti statici o noiosi ma, al contrario, è un susseguirsi di momenti esilaranti ( Ash che ride assieme agli oggetti animati dagli spiriti ) o tipicamente horror ( la possessione di Linda ).

Bruce Campbell, pur essendo alle  prime esperienze come attore, dimostra di divertirsi un mondo nell’interpretare il povero sfortunato di turno, ma che verso la fine della pellicola si rivela essere una sorta di eroe quasi fumettistico. Memorabile la sua immagine con il fucile in spalla e la motosega al posto della mano destra.  Da quel punto in poi non è più una vittima delle forze del male , ma riesce a tenervi testa facilmente, anche con prese in giro e sberleffi entrati ormai nell’uso comune ( “mangia questo”; seguito da un colpo di fucile. )

 




La fotografia è piuttosto buona e gli oggetti o mostri realizzati con la tecnica dello stop motion, nonostante la già palese età antiquata, si incastonano bene e vogliono far capire che, nonostante le risate e la paura, il film è pur sempre finzione. E Raimi , con questa, ha gettato le basi di un genere e consacrato il suo nome.

Due curiosità: Il cavaliere medievale, presente alla fine del film è il regista Sam Raimi e, nel capanno degli atrezzi, dove Ash prende la motosega, si può scorgere sopra la porta il guanto di Freddy Krueger, celebre cattivo della serie horror “Nightmare”.



Commenti
Nuovo Cerca
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss::D:pinch:
:(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
:!::?::idea::arrow:
 

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Ottobre 2009 21:30