|
Dal forum di River Phoenix, per gentile concessione di haihaijade
regia: Peter Weir. 1986 Cast: Harrison Ford, River Phoenix, Helen Mirren, William Newman, Martha Plimpton.Jason Alexander, André Gregory, Aurora Clavel, Dick O'Neill, Butterfly McQueen, Michael Rogers, Jadrien Steele, Hilary Gordon, Rebecca Gordon, Alice Sneed, Tiger Haynes, Melanie Boland, Conrad Roberts, Tony Yega sr.

Allie Fox un inventore,lascia l'America con moglie e quattro figli per dirigersi verso la "costa delle zanzare" dove acquista un atollo incontaminato dalla civiltà e dal consumismo che non riesce più ad accettare nel mondo civilizzato. Supportato dal figlio maggiore e dagli autoctoni dell'isola,Allie crea una macchina per fabbricare il ghiaccio,ma la sua presunzione gli si rivolterà contro.
La storia scivola via senza problemi non è noiosa ne troppo violenta le scene a volte sono davvero suggestive come ad esempio la vista del fiume che sfocia nell'Oceano è da levare il fiato. Non ho trovato forzature ne di sceneggiatura ne di immagini. La morale è molto semplice ma molto ben architettata. L'uomo desidera vivere in armonia con la natura,desidera prendere le distanze dalla tecnologia e dal progresso,si rifugia in atolli incontaminati credendosi il padrone del mondo.. ma alla fine genera caos,violenza,morte.. perchè non riesce a resistere allo stato brado. Appena la famigliola felice arriva sull'atollo di Geronimo la prima cosa che il capofamiglia fa,è tentare di rendere quel posto abitabile e confortevole agli esseri umani.. gli autoctoni ci vivevano in tranquillità forse in povertà ma sicuramente in pace, dal momento in cui stravolge tutto e soprattutto inventa la macchina del ghiaccio,è un escalation di corsa "al successo"... Non gli basta aver dato agli indigeni il ghiaccio perchè la novità è superata quindi,deve portare il "suo sapere" anche dove non è mai arrivata la civiltà.. per questo si tira dietro coloro che poi saranno la causa della distruzione di Geronimo.. per la sua avidità,sete di potere.. che è uguale in una metropoli come in un atollo.L'uomo è avido di potere e questo non può essere cambiato. Le idee del capofamiglia non erano sbagliate inizialmente ma è quando ha visto che poteva migliorare e di molto anche quell'ambiente incontaminato che ha degenerato.. Perchè l'uomo deve rendere tutto a propria immagine e somiglianza. E non a caso il suo antagonista è il predicatore. Perchè anche lui,il capofamiglia a suo modo è un predicatore. Della scienza,del progresso,ma alla stregua dell'altro predicatore,la stessa pazzia e la stessa sete di potere li divora. Uno si crede meglio dell'altro ma nessuno dei due rispetta l'ambiente ne le persone che sono andati a disturbare,perchè credono nella loro follia,che quell'ambiente e quelle persone abbiano bisogno di loro per migliorarsi per evolvere .. per diventare insomma con gli anni come quelle persone grasse,sfiduciate,piene di patatine fritte e di coca cola che brulicano tra agi e ricchezze in quella società dei consumi da cui sono scappati un giorno pieni di speranze per raggiungere un atollo incontaminato. E' il progresso. E' il male. E' il demonio. E' l'umanità. Tutto questo è la rovina del mondo. Ed è l'uomo che fa tutto con le proprie mani. Da sempre.
Gli attori sono bravissimi a cominciare da River che è davvero davvero grande in questa parte,Harrison Ford che ha lo sguardo da pazzo ma anche tutti quelli di contorno sono davvero in gamba. Nessuno stona, nessuno è sopra le righe.
|