| Recensione Avatar [Cinema digitale 3D] |
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| Scritto da Marco Corbizi | ||||||
| Giovedì 21 Gennaio 2010 10:19 | ||||||
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Jake Sully è un marine costretto su una sedia a rotelle che accetta di trasferirsi sul pianeta Pandora (distante 44 anni luce dalla Terra) in sostituzione del fratello morto. Costui era uno scienziato la cui missione era quella di esplorare il pianeta mediante un avatar. Essendo l'atmosfera del pianeta tossica per gli umani sono stati creati degli esseri simili in tutto e per tutto ai nativi che possono essere ‘guidati' dall'umano che si trova al sicuro dentro la base. Pandora però non è solo un luogo da studiare. È soprattutto un enorme giacimento di un minerale prezioso per la Terra su cui la catastrofe ecologica ha ridotto a zero le fonti di energia. Uomini d'affari avidi e militari si trovano così uniti nel tentativo di spoliazione del pianeta. C'è però un problema: gli indigeni Na'vi non hanno alcuna intenzione di farsi colonizzare. Il compito iniziale dell'avatar di Jake sarà quello di conoscerne usi e costumi e di farsi accettare all'interno delle loro comunità. Sarà così in grado di riferire se sia possibile sottometterli. Jake conosce così Neytiri, una guerriera Na'vi figlia del capo tribù. Da lei impara a divenire un guerriero molto diverso dal marine che è stato e se ne innamora ricambiato. Da quel momento la sua visione dell'impresa cambia.
Parlando della trama invece, il pretesto per cui Cameron ci porta al cinema, è molto semplice, basato sulla nostra realtà, e ci ricorda che avvolte, le storie migliori sono quelle più semplici; un popolo indigeno che non vuole farsi colonizzare, un nemico incarnato nel governo degli USA, avido e guerrafondaio intento a depredare un mondo che sta al di sopra di un minerale di valore, insomma una caccia all' oro, una guerra che ricorda quella del petrolio in Iraq.
La computer grafica, supportata dal 3D sembra ancor più realistica di quello che già è, e riesce a supportare la narrazione a meraviglia; complimenti ai ragazzi della Weta e della ILM (quest' ultima ha salvato le sorti del film che rischiava di slittare per delle sequenze non completate in tempo).
Cosa ci aspetta adesso ? Beh innanzitutto con questo avvento del 3D, molti registi vorranno utilizzarlo, quindi probabilmente ne vedremo una grande diffusione, specie nei film fantasy.
Il sottoscritto consiglia vivamente di andarlo a vedere al cinema, in 3D, perchè un' occasione del genere non va persa. Prenotate i vostri biglietti online, e buona visione stereoscopica !!
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Gennaio 2010 10:21 |


